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Il diaframma: 3 modi per usarlo bene

Il diaframma, indispensabile per la vita e non solo

Scopri 3 modi per usare bene il diaframma

Il diaframma è un muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica da quella addominale. Il diaframma presenta alcuni orifizi: uno che serve per far passare la vena cava inferiore e l’altro nella parte muscolare lombare che permette il passaggio dell’esofago e del nervo vago oltre che l’arteria aorta e il condotto toracico. In più trovano varco anche il tronco del simpatico, alcuni nervi splancnici (grande e piccolo) e il sistema delle vene (azygos ed emiazygos).

Il diaframma: Il Muscolo del Benessere

Il diaframma è un protagonista spesso sottovalutato nella nostra ricerca del benessere e dell’equilibrio interiore. È il muscolo chiave che collega la mente e il corpo, e la sua importanza nella pratica della consapevolezza è cruciale.

In molte culture orientali, il diaframma è conosciuto come il “Hara” o il “Centro di Energia”. È il punto focale in cui la respirazione, l’energia e la consapevolezza si uniscono per creare un profondo senso di benessere.

La Respirazione Come Porta d’Accesso

La respirazione è una delle fondamenta della pratica consapevolezza, e il diaframma gioca un ruolo centrale in questo processo. Quando respiriamo profondamente attraverso il diaframma, mandiamo un segnale al nostro sistema nervoso per rilassarci e ristabilire l’equilibrio.

Ti invito a fare un semplice esperimento: sediti comodamente e metti una mano sul petto e l’altra sul ventre. Osserva come respiri normalmente. Se il tuo petto si solleva prima del ventre durante l’inalazione, stai facendo una respirazione superficiale. Invece, se il tuo ventre si espande prima del petto, stai utilizzando il tuo diaframma in modo efficace.

In condizioni “normali” l’inspirazione dovrebbe avvenire principalmente grazie all’intervento del diaframma. Contraendosi si abbassa e con l’aiuto dei muscoli intercostali aumenta il volume toracico permettendo l’immissione dell’ aria all’interno dei polmoni.
L’espirazione è invece un fenomeno esclusivamente passivo, durante il quale il diaframma si rilassa e ritorna nella posizione iniziale. Durante l’attività sportiva, la maggior richiesta di ossigeno obbliga invece ad una respirazione forzata che comporta l’intervento di altri muscoli detti accessori (sternocleidomastoideo, gli scaleni, il piccolo e grande pettorale, il gran dentato, il gran dorsale, l’elevatore della scapola, il trapezio).

Tuttavia, anche durante le normali attività quotidiane, se non si ha una corretta respirazione diaframmatica, si attiva quella che viene chiamata respirazione toracica, che implica un blocco inspiratorio nel quale il diaframma resta in basso e l’inspirazione avviene solo grazie all’intervento dei muscoli inspiratori accessori che sono così sottoposti ad un importante stress. Nel lungo periodo ciò comporta sia una retrazione del diaframma dovuta al suo scarso utilizzo e anche dei muscoli inspiratori accessori, per
l’eccessivo sforzo al quale sono sottoposti. Una respirazione non corretta e la conseguente dinamica di movimento alterato del diaframma possono causare problematiche a diversi livelli, come ad esempio e solo per citarne alcuni: cervicalgie, dolori lombari, alterazioni posturali, disturbi dell’apparato digerente …

Pertanto, fare esercizi quotidiani per apprendere una corretta respirazione e per sbloccare il diaframma può essere ottimale sia da un punto di vista fisico, che viscerale ed emotivo. Potrai così avere maggior vitalità, grazie all’ossigeno che dà energia, migliore efficienza dell’apparato respiratorio, migliore gestione dello stress, maggiore concentrazione.

respiro diaframma


ESERCIZI DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA
1 Sdraiati supino, con le gambe piegate e appoggia una mano sull’addome una sul torace.
Inspira gonfiando la pancia senza muovere il torace ed espira sgonfiando la pancia e immaginando di spingere l’ombelico verso la colonna vertebrale
2 Sdraiati in posizione supina e nella fase espiratoria esercita con le tue mani una leggera pressione sotto il margine costale, concentrandoti sulle zone dove senti maggiormente tensione. Non esagerare con la pressione e non causarti in nessun modo dolore
3 In piedi rilassa il collo e le spalle, inspira dal naso lentamente gonfiando solo l’addome ed espira dalla bocca accostando le labbra come per fischiare increspando le labbra

Se vuoi imparare ad usare bene il tuo diaframma quando respiri e aumentare la tua capacità di entrare in contatto con il tuo momento presente attraverso il respiro, fissa la tua sessione individuale e

                                                
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